Skunk 11 – Un periodo di fioritura più lungo per un miglior effetto (parte 1)

luglio 16, 2012
in Category: Outdoor
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Bene, siamo a metà inverno e i rami degli alberi sono spogli, mentre luccicano le strade. Insomma, l’aria ghiacciata è tornata a trovarci. Ma sebbene le basse temperature e l’aria secca fuori possono creare un bel po’ di problemi, significa anche il ritorno dell’era d’oro dei coltivatori indoor. In realtà non c’è altro momento dell’anno m cui si hanno così tante probabilità di coltivare con successo, se non in inverno.


Questo grande vantaggio invernale è dovuto alle basse temperature esterne, che vi danno la possibilità di appendere più luci all’interno. Non succede certo nei mesi estivi, quando per la maggior parte di coloro che coltivano sull’attico è il momento più duro, specialmente quando le temperature si avvicinano ai 30°C. Coltivando con metà potenza (utilizzando metà delle luci) e facendo funzionare le ventole e gli aspiratori a pieno regime, la temperatura all’interno può essere mantenuta attorno a valori sicuri. Tuttavia non si può certo dire di avere un clima ideale.

1n inverno, fortunatamente, le cose sono abbastanza diverse. Oltre al clima esterno più favorevole, i coltivatori indoor hanno anche il vantaggio dell’aria molto secca in questo periodo dell’anno. Intendo dire che l’aria ha un grado di umidità molto contenuto. ln poche parole: quando si immette questa aria secca (con attenzione) nello spazio di coltura, non reagirà in maniera incontrollabile con i livelli di umidità dell’aria all’interno e i coltivatori indoor possono vivere più serenamente il periodo di fioritura. Da notare che è spesso meglio permettere che l’aria fredda esterna sia acclimati un po’ in una stanza attigua alla stanza di coltura. ln questo modo l’aria può raggiungere una temperatura ragionevole e si può evitare di soffiare aria fredda sulle piante. L’aria proveniente dalla stanza vicina viene poi aspirata e convogliata nello spazio di coltura.

Maggiori rischi di fallire


Che i mesi invernali siano purtroppo un momento con maggiori probabilità di fallimento è un fatto meno risaputo tra i coltivatori. Visto che i potenti sanno che il numero di coltivatori (indoor) aumenta in questo periodo dell’anno raggiungendo il numero massimo, è anche il momento buono per investire il loro tempo per scovarli. Per quanto riguarda questo fenomeno, probabilmente avete sentito la ben nota storia del tetto innevato: quando coltivi su un attico e il tetto si copre di neve, spesso si scioglie abbastanza facilmente se il tetto non è stato isolato adeguatamente (per il calore proveniente dalle lampadine).

Con una semplice perlustrazione aerea la polizia può quindi scovare facilmente le coltivazioni. Naturalmente quando la neve si scioglie da un tetto durante le ore più fredde della notte, questo fa suonare il campanello d’allarme. Con l’uso di questi `informatori dell’erba’ non ci vuole poi molto prima di ricevere una simpatica visita della polizia.

Oltre al rischio del tetto innevato, durante i mesi invernali la maggior parte delle persone considera piuttosto sospetto il trasporto di sacche di terra, fertilizzanti e altri substrati. Queste attività fanno subito pensare a una coltivazione di hashish…


Evitate quindi questi comportamenti stupidi e assicuratevi di accumulare in loco il maggior numero possibile di terra, substrati e additivi che avete in mente di usare, ben prima dell’inverno. ln questo modo non sembrerete dei furfanti che trasportano terra nel bel mezzo dell’inverno. Naturalmente ci sono coltivatori con un garage a disposizione, che possono quindi caricare la macchina in tutta sicurezza, ma purtroppo questo è un lusso relativo che solo pochi si possono permettere.

Skunk 11 (‘Elfjes’)

Fortunatamente per noi trasportare avanti e indietro grossi sacchi di terra o cocco non è stato necessario perché, per coltivare, useremo questa volta acqua vecchia, grazie alla quale non sono necessari pesanti sacchi di substrato.

La varietà di marijuana trattata in questo articolo (e nel prossimo) è la Skunk 11. 1n gergo queste piante sono chiamate, perlomeno nei Paesi Bassi, ‘ ‘ ‘ Elfjes’ (“Fate”), che fa riferimento al periodo di fioritura di circa 1 1 settimane. La Skunk 11 è ormai in circolazione da anni e viene ancora coltivata da parecchie persone. La pianta commerciale cresce facilmente e rapidamente e riesce a produrre una quantità generosa di cime. Tali caratteristiche la rendono una pianta molto apprezzata.

Nonostante ciò questa varietà di marijuana sia stata soppiantata ormai

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