Radici al massimo! — Canapa idroponico

febbraio 11, 2014
in Category: Idroponico
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Spesso non si presta troppa attenzione ai primi giorni di vita di una pianta, eppure sono fra i più impor­tanti per la sua crescita. Ottenere il miglior sistema radicale possibile in questa fase non solo aumenterà notevolmente il raccolto finale, ma garantirà una pianta più sana in generale. A sua volta, questo con­sente di ottimizzare al meglio tempo e spazio, grazie a una pianta che crescerà più rapidamente e, quindi, in grado di regalare un’abbondante fioritura. Ecco allora il metodo ideale per fare in modo che la tua pianta vanti radici spettacolari sin dal primo giorno.

In questo articolo ti spiegheremo come ottenere facilmente un casalingo sistema di irrigazione ibrido a goccia con potatura ad aria (air pruning) integrata che consen­tirà alle tue piantine di gettare radici sane in abbondanza. Esploreremo inoltre nel dettaglio il regime nutrizionale
Radici al massimo 01 ottima­le perché le piante più giovani possano muovere con velocità e forza i loro primi, teneri passi. Una sorta di asilo nido per i tuoi piccoli bebè verdi.

Cosa acquistare

Per ottenere radici stupende usando que­sto sistema devi comprare gli elementi elencati di seguito (potresti averne già diversi in casa):

  • Cubi di lana di roccia da 7,5 cm (con foro da 2,5 cm e altezza standard).
  • Pastiglie di torba (dischi di torba secca e compressa che si espandono in acqua).
  • Vassoio grande per piante -deve essere al meno il doppio dello spazio occupato dalla lana di roccia, con un’altezza mini­ma di 7,5 cm e impermeabile.
  • Vassoio di dimensioni inferiori per quan­do le piante sono molto piccole (opzio­nale).
  • Una rete di metallo rigida da montare sulla parte superiore del vassoio grande per le piante (le mensole economiche per serre funzionano perfettamente).
  • Una pompa di media potenza adatta per sistemi di irrigazione a goccia.
  • Un filtro da posizionare in linea, fra la pompa e il manicotto del sistema a goccia.

  • Radici al massimo 02Un manicotto per sistema a goccia per portare il tubo di irrigazione a ogni pianta.
  • Tubo di gocciolamento (compra un paio di metri in più di quelli che ti servono).
  • Supporti per gocciolatoio.
  • Timer 24 ore, in segmenti da 15 minuti.

Uno svezzamento senza traumi

Si è scritto molto sulle talee e la coltiva­zione a semi, quindi salteremo questo passaggio e daremo per assodato che tu sappia perfettamente come ottenere delle talee e interrare i semi per prepararti al prossimo raccolto.

Tutte le zone radicali sane nascono da un terreno di alta qualità o da un sub­strato per la coltivazione idroponica. Ogni coltivatore esperto ha il proprio substrato preferito dove posizionare le piante, sia terra, lana di roccia, perlite, sfere di argilla o cocco; in realtà vanno bene tutti. Ovviamente a noi non basta usare quelli che funzionano “bene”, vogliamo i migliori.

I dischi di torba senza l’aggiunta di nutrienti NPK (azoto, fosforo e potassio) per i primi due giorni sono l’inizio migliore per molte delle nostre piante preferite. I dischi di torba sono ricchi di nutrienti delicati pertanto, impiegandoli in questa fase precoce, svezziamo le piante a livello organico, proprio quando sono più fragili (questo faciliterà il passaggio se opterai per l’alimentazione minerale più avanti nella coltivazione). Inoltre, trattengono un po’di più l’umidità rispetto alla lana di roc­cia, caratteristica che sfrutteremo a nostro vantaggio nelle fasi successive.


Radici al massimo 03Imbevi i dischi di torba in acqua non fred­da con pH modificato a 5,6. In questa fase non devi aggiungere alcun fertilizzante NPK, solo un po’di stimolante per le radici (Rhizotonic o simili). Aggiungendo fun­ghi Trichoderma a questo punto (Biopak/ Aktrivator o simili) si ottiene uno spettaco­lare sistema radicale secondario che cre­sce insieme a quello delle tue piante, per­mettendo un assorbimento dei nutrienti più efficace e proteggendo le piante dal pythium e da altri orrori che possono comparire nel substrato! Utilizzando un buon prodotto enzimatico durante tutto il ciclo aiuti la rizosfera a mantenersi sana, metabolizzare i tessuti morti e trasformarli rapidamente in nutrienti.

Lavaggio rapido della lana di roccia

Quando le prime radici iniziano a fare capolino dai dischi di torba è ora di tra­piantare il tutto nei cubi di lana di roccia. Prima, però, devi eliminare la calce resi­dua che resta nella lana di roccia durante la produzione. Sciacquala con cura per evitare che il pH interno del

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