i resti canapa non devono finire in pattumiera

febbraio 12, 2014
in Category: ESTRAZIONE
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lieve brezza, è la soluzione ideale per farlo, che garantisce l’eliminazione dei fumi di butano. Indossate occhiali a maschera di sicurezza e guanti da lavoro in cuoio per essere completamente protetti. Per cominciare il processo di estra­zione, inserite la punta della confezione di butano nel foro praticato nella parte alta del tubo e spingete per bene per espellere il combustibile di butano. Dopo che la con­fezione si è svuotata, fate un passo indietro e lasciate che il tubo faccia il suo lavoro. Nel giro di 30-45 secondi dovreste vedere che il butano gocciola fuori dai fori sul fondo nel piatto di raccolta. Se scuotete un po’ quan­do le gocce iniziano ad adagiarsi, potrete ottenere fino all’ultimo pizzico utilizzabile del vostro sistema.

Il piatto di raccolta superiore dovrebbe contenere un liquido scintillante, di colo­re giallo-verde pallido, che ribolle come se fosse carbonato, proprio quello che vogliamo ottenere. Ribollirà fino a che l’ultima goccia di combustibile evapora e lascia bolle solide e appiccicose sul fondo del piatto. L’intero processo di evapora­zione sembra avvenire rapidamente se lo si guarda, ma per essere certi che non si consumi solvente, bisogna lasciarlo ripo­sare un paio d’ore prima di spostarlo in un contenitore. Se fate le cose in fretta e spostate il tutto in una piccola fiala o contenitore mentre è ancora allo stato liquido, potreste dover pagare il prezzo del temperamento volatile dell’estrazione a butano, con bolle che fuoriescono sul piano di lavoro. Ci vuole pazienza! Non dovrebbero rimanere odori lasciati dal solvente.
resti canapa 06Se rimangono, la miscela ha bisogno di più tempo per evaporare. È più facile raschiare il BHO dal vetro quando è ancora abbastanza caldo, quindi metterlo in forno per un minuto o due può rendere più malleabile la struttura del miele.

L’utilizzo della confezione di butano di cui abbiamo parlato e del tubo in PVC conte­nente i 30 grammi di potatura macinata mi ha permesso di estrarre 1,2-1,4 grammi di BHO. Potrebbe sembrare poco, ma è dav­vero potente. L’olio miele può essere dif­ficile da fumare, nel senso che ve ne resta di più sulle mani che nel contenitore, a causa della struttura appiccicosa del miele. Tuttavia, sul mercato trovate articoli e stru­menti fatti di vetro speciale che vi per­mettono di trarne il massimo al momento di fumarlo. Questi articoli in vetro specia­le, della carta cerata e il freezer possono diventare i vostri migliori amici quando lavorate con il BHO. Un ottimo modo per utilizzarlo è quello di scaldarlo finché non si scioglie e di aggiungerlo alle vostre ricette.

È uno dei modi più potenti per trasferire proprietà officinali ai vostri prodotti com­mestibili, senza cambiarne troppo il sapore, se aggiunto in questo modo.

Tintura– La tintura è un metodo che permette di estrarre una grossa quanti­tà dei cannabinoidi infondendo l’es­senza di cannabis in un liquido vettore. Tradizionalmente il vettore è un liquore, ma i coltivatori si sono gettati alle spalle la tradizione e infondono ora la cannabis in tantissimi vettori liquidi diversi.

Glicerina vegetale (per uso alimentare)

– La glicerina vegetale è un composto alditolico semplice (poliolo). Si tratta di un liquido viscoso, inodore, dal sapore natu­ralmente dolce, di colore chiaro, che viene utilizzato nella produzione di sapore e altri prodotti. Trasforma la tintura in una sorta di gel candito. Si può trovare facilmente online. I vari gusti canditi LorAnn funzio­nano benissimo e ce ne sono davvero una marea: fragola, ananas, cannella, mango, mela, ecc. L’elenco è infinito. Aggiungere qualche goccia al prodotto finito mentre lo si versa in una bottiglia lo trasformerà nel gel candito desiderato. Per questo processo mi piace usare la mia pentola elettrica a cottura lenta. Mantiene la temperatura costante per l’intera durata della cottura, il che può essere difficile sui fornelli. Versate prima la glicerina e aggiungete poi la pota­tura finché i 2/3 della glicerina non vengo­no assorbiti. Le quantità non sono certo fisse per questo processo, quindi valutate voi. Lasciare la miscela con del liquido contribuirà a mantenere la temperatura costante e a evitare di bruciarla. Utilizzare un termometro è sempre una buona idea perché non vogliamo bruciare la delizia che vorremmo ottenere. La temperatura ‘di sicurezza’ per preparare tinture o liquidi a infusione di marijuana è fra i 76°C e i 115°C.

Alcool – Preparare una tintura a base di alco­ol è facile come stappare la vostra bottiglia di liquore preferito e riempirla con la pota­tura. Lasciate riposare il tutto 45-60 giorni circa. Metterla vicino alla finestra quando cé il sole permette di scaldare la bottiglia e questo accelera il processo, che potrebbe durare addirittura solo 30 giorni in questo modo. Se però non vi interessa ubriacarvi e

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