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Diabolus in musica ? ASCIA

Written by Cannabis Seeds. Posted in OVERGROW

Beh? siamo arrivati alla frutta!

Dopo il tentativo delle ?indiscutibili tesi scientifiche? e dopo aver partorito decine di inutili progetti e discutibili opuscoli (inutili e discutibili perch nonostante lo sforzo, l?uso di sostanze stupefacenti in continuo aumento tra i giovani), al DPA non rimane che cavalcare anche l?onda delle pi grottesche farneticazioni, per dimostrare di come sia dannoso qualsiasi stile di vita che non coincida con la visione repressiva e cannafobica che hanno nei confronti della societ.

Leggete quest?ultimo articolo messo on line dal Dipartimento Politiche Antidroga:

http://www.droganews.it/news/1350/Droga%3A_i_contenuti_della_musica_pop_e_il_loro_pote.html

Questa volta oggetto della loro attenzione la musica pop, e per l?ennesima volta ci stupiamo di come si possa arrivare con cos notevole ritardo e con cos poca capacit di analisi al cuore di certi problemi.

Il connubio tra musica e trasgressione una constatazione storica: non era forse la ribellione nei confronti degli oppressivi ?canti gregoriani? e della cultura dominante che rappresentavano ad aver fatto scattare la molla creativa degli autori classici, da Mozart a Beethoven? E non forse stata l?insofferenza nei confronti della cultura schiavista ad aver aperto la via al blues? E la musica rock non forse sempre stata associata allo spirito ribelle degli anni ?60 e ?70?

Il minimo comune denominatore che lega tutti questi fenomeni anche l?uso (da parte degli esecutori, ma anche dei fruitori in un complice rituale) di sostanze non propriamente congeniali alla convenzione sociale, dall?alcol alle pi svariate droghe.

Ma proprio in virt di questa constatazione e delle testimonianze che hanno visto con la scomparsa di grandi artisti per mano dell?eroina di come questa si sia affermata per effetto emulazione nei consumi giovanili, non sarebbe forse il caso di ammettere che una sana e obiettiva educazione, attraverso una differenziazione sulla pericolosit delle sostanze, sia uno strumento molto pi efficace della continua demonizzazione a danno dei giovani e delle loro abitudini?

Giancarlo Cecconi ? ASCIA

fonti:

www.ascia-web.org

www.legalizziamolacanapa.org

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LOTTA ALLA DROGA, I DANNI COLLATERALI 1 giugno Udine

Written by Cannabis Seeds. Posted in OVERGROW

UDINE | Venerd 1 giugno 2012
Sala Ajace | Loggia del Lionello – Piazza della Libert

La persecuzione giudiziaria contro il festival Rototom Sunsplash iniziata nel luglio 2009 con l?accusa agli organizzatori di ?agevolazione all?uso di sostanze stupefacenti?. Oggi, a distanza di tre anni, sta diventando una storia infinita, con il rinvio a giudizio di Filippo Giunta, responsabile dell?evento culturale. Nel frattempo il festival in Italia non esiste pi, perch da Osoppo emigrato in Spagna.
Il processo si aprir il 31 maggio a Tolmezzo. Abbiamo voluto cogliere questa occasione per mettere sul banco degli imputati la legge Giovanardi per le conseguenze che provoca sul funzionamento della giustizia e sul sovraffollamento delle carceri. Sono danni collaterali assolutamente non casuali.
Questo appuntamento costituisce un momento di riflessione con la partecipazione di giuristi, politici e rappresentanti delle associazioni impegnate sul terreno della riforma della legge sulle droghe per offrire una prospettiva ragionevole ed efficace.

Presentazione di Massimo Brianese

Prima sessione | Ore 10 – 13
Effetti e contraddizioni della legge sulle droghe
Introduzione di Franco Corleone (presidente della Societ della Ragione e Garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze)

Gli aspetti di incostituzionalit della legge
Luigi Saraceni (avvocato, gi magistrato e deputato)
Il peso della repressione penale sull?amministrazione della giustizia e sul carcere
Michele Passione (avvocato, Osservatorio carcere dell?Unione Camere Penali), Rino Battocletti (avvocato)
La coltivazione domestica e la giurisprudenza contraddittoria
Carlo Renoldi, (giudice del Tribunale di Cagliari, magistratura democratica)

Conclusioni di Mauro Palma, gi Presidente del Comitato Europeo contro la tortura

Seconda sessione | Ore 15 – 19
Il movimento riparte per cambiare la legge Giovanardi
Introduzione di Stefano Anastasia (presidente onorario di Antigone)

L?impianto della legge Giovanardi e l?alternativa
Franco Maisto (presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna)
Una proposta per ridurre i danni maggiori
Mario Cavallaro (avvocato, deputato)
L?ora di legalizzare la cannabis
Roberto Della Seta (senatore)
Liberare i tossicodipendenti dalle catene
Riccardo De Facci (vicepresidente CNCA), Cecco Bellosi (comunit Il Gabbiano),

Tavola rotonda
Il fallimento del proibizionismo e l?alternativa di una politica umana ed efficace
Sono stati invitati: Marco Perduca (senatore), Giuseppe Bortone (Responsabile Tossicodipendenze CGIL), Fabio Scaltritti (comunit di San Benedetto di Genova), Daniele Farina (Centro sociale Leoncavallo di Milano), Alessandro Oria (Rototom). Coordina Sergio Bolzonello

Intervento finale
La stupidit della guerra alla droga
Peter Cohen (sociologo, gi Professore all?Universit di Amsterdam)

E? previsto il saluto del Sindaco di Udine Furio Honsell

Info su http://www.fuoriluogo.it

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Lo scandalo degli F-35, abbiamo speso 17 miliardi per aerei difettosi ? Il dossier

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http://violapost.it/?p=7351

Citazione: L?ultimo dossier del US Government Accountability Office (la Corte dei Conti americana), reso pubblico il 20 marzo scorso destinato a scoperchiare la pi grande truffa della storia militare americana (e italiana). Il rapporto dedicato al programma Joint Fight Striker, ossia la realizzazione dei cacciabombarderi F-35 costata fino ad oggi 170 miliardi, 17 miliardi (praticamente il costo di una manovra economica) alla sola Italia . Il rapporto dei ?contabili? di Washington dice una cosa molto chiara e inquietante: la produzione degli F35 (compresi i 135, poi diventati 90, che il nostro governo ha precipitosamente acquistato) iniziata con la pratica della ?concurrency?, ossia quando ancora gli studi, i test a terra e in volo, i collaudi dei singoli componenti non si erano conclusi. Con una conseguenza clamorosa: i cacciabombardieri sono difettosi, degli autentici rottami volanti.
?Il design dell?F35 ? spiegano le relazioni tecniche ? quasi certamente da rifare, perch l?apparecchio non vola bene, d ?scossoni?; esiste ?il rischio che l?aereo possa non svolgere le funzioni chiave di combattimento per il quale stato ideato?, che ?la trasmissione dati tra elmetto e aereo avviene con lentezza e con scarsa affidabilit, tanto da mettere a repentaglio la capacit di pilotare l?F35 in situazioni di combattimento? e ?solo il 4% dei requisiti di sistema per le missioni per la piena operativit sono stati pienamente verificati?. Insomma, il governo italiano ha buttato via 17 miliardi di euro per acquistare degli aerei bluff, non verificati nel 96% dei suoi componenti, con gravi errori di progettazione che, negli ultimi tre anni hanno fatto lievitare il costo del progetto di circa 15 miliardi di dollari cui si aggiungeranno altri 13 miliardi di dollari l?anno da qui al 2035. E? come se acquistaste una macchina e vi dicessero che per tutta da rifare (a carico vostro). Insomma, un pozzo senza fondo in cui caduta incredibilmente anche l?Italia e che sposta miliardi di euro di risorse pubbliche dallo stato sociale alle tasche delle industrie belliche. Un bel regalo per l?americana Lockheed Martin, capofila del progetto e per Alenia Aeronautica (gruppo Finmeccanica).
Ecco il rapporto della Corte dei Conti americana
Il mese successivo alla pubblicazione del rapporto, ad aprile 2012, venuto a conoscenza delle gravi implicazioni economiche del progetto, il governo canadese (cos come aveva gi fatto il governo australiano) ne uscito velocemente:
Ecco il documento del governo canadese
Ma gi a dicembre 2011, un resoconto di Aviation week metteva in guardia sulla reale efficacia operativa degli F-35, cosa che peraltro, nei suoi rapporti pubblici, la Corte dei Conti americana fa ormai da anni: ?Gli effetti della concurrency -scrive l?US Government Accountability Office ?sono apparsi particolarmente evidenti nel 2011, quando il programma JSF incorso in un aggravio di spesa per risistemare apparecchi gi costruiti correggendo difetti scoperti durante i test successivi?
E dunque il governo Monti sapeva ma non ha informato i cittadini quando, nel febbraio del 2012, nel bel mezzo di una crisi economica senza precedenti, il ministro ?tecnico? della Difesa, l?ammiraglio Giampaolo Di Paola (foto a destra), aveva annunciato pomposamente che l?Italia avrebbe acquistato solo 90 F35, invece dei 131 inizialmente prenotati, cos da ottenere un risparmio di cinque miliardi di euro: una clamorosa menzogna, smentita dalla preoccupante escalation dei costi prevista nel rapporto americano, di cui il ministro ?tecnico? (?) Di Paola era gi a conoscenza e che ha volutamente omesso. Un genio: 17 miliardi di euro (di cui 2 miliardi e mezzo gi pagati alle imprese) per 90 caccia non solo inutili ma anche difettosi. E adesso chi paga?
di Massimo Malerba
Via Lo scandalo degli F-35, abbiamo speso 17 miliardi per aerei difettosi ? Il dossier

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  • f35 difettosi